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QUARESIMA, CONVERSIONE.

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Ascoltare e digiunare La Quaresima come tempo di conversione " Ogni cammino di conversione inizia quando ci lasciamo raggiungere dalla Parola e la accogliamo con docilità di spirito... Chiamati a compiere in Quaresima un cammino condiviso, nel quale l’ascolto della Parola di Dio, come pure del grido dei poveri e della terra, diventi forma della vita comune e il digiuno sostenga un pentimento reale. .." (LEONE XIV, messaggio per la Quaresima 2026) Come aiuto per introdurti nello spirito della Quaresima, ti offre questa meditazione, sperando che ti possa essere utile. quaresima. conversione. fiducia il segno di giona Lc 11, 29-33: In quel tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato nessun segno fuorché il segno di Giona.» Anche noi ci accalchiamo intorno a Gesù. E possiamo sentire questo rimprovero. Generazione malvagia! Lo dice a me! Forse si è abusato di una retorica “ter...

É STATA MODIFICATA LA DOTTRINA SULLA DEVOZIONE MARIANA?

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                                                  Mater Populi fidelis "Nota Dottrinale su alcuni titoli mariani riferiti alla cooperazione di Maria all'opera della salvezza" del Dicastero per la Dottrina della Fede. La sintesi che segue riassume gli argomenti della nota di cui sopra, concentrandosi sui chiarimenti dottrinali relativi ai termini  "mediazione"  e  "intercessione" , e includendo la prospettiva sulla  "mediazione materna" . Prima di entrare nel merito del documento in oggetto, che ha suscitato qualche presa di distanza, possono essere utili alcune premesse. Ogni testo scritto: una circolare ministeriale, un romanzo, un saggio, un testo religioso, ecc... per essere ben inteso, va compreso nella prospettiva del cosiddetto "lettore implicito" e cioè "a chi è rivolto questo scritto?". Cogliendo chi è il "lettore implicito" è più facil...

DILEXIT TE

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  Esortazione Apostolica Dilexi te del Santo Padre Leone XIV, sull’amore verso i poveri    Ho letto per te il primo documento magisteriale di Papa Leone: l'Esortazione Apostolica "Dilexi te". Come sempre, il titolo dei documenti pontifici, é una citazione della Sacra Scrittura, in latino, in questo caso dall'Apocalisse, capitolo 3, versetti 7-9: «7All’angelo della Chiesa che è a Filadelfia scrivi: “Così parla il Santo, il Veritiero, Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude e quando chiude nessuno apre. 8Conosco le tue opere. ... Per quanto tu abbia poca forza, hai però custodito la mia parola e non hai rinnegato il mio nome ...: li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che  io ti ho amato (dilexi te) .» Il capitolo 3 dell'Apocalisse è una raccolta di messaggi di Cristo alle sette chiese dell'Asia Minore: alcune vengono lodate e altre rimproverate. Proprio quelle più deboli e più povere sono poste ad esempio, come è i...

FESTA DI SAN FRANCESCO 2025.

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  TUTTO E SUPERFLUO Marco 12,38-44. In quel tempo, Gesù diceva alla folla mentre insegnava: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e ostentano di fare lunghe preghiere; essi riceveranno una condanna più grave». E sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. E tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli, cioè un quattrino. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: «In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa invece, nella sua povertà, vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».   Generosità. La vedova è lodata perché è più generosa. Ma non sembra vero. Gli altri hanno dato di più. La vedova da una somma piccola. Ma Gesù la loda. Perché ha dat...

2 OTTOBRE: ANNIVERSARIO FONDAZIONE DELL'OPUS DEI

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        FRA IL 30 SETTEMBRE E IL 6 OTTOBRE del 1928, a Madrid,  si svolgevano degli esercizi spirituali per il clero diocesano, n ella casa dei Missionari di San Vincenzo de’ Paoli, in via Garcia de Paredes . A cui  si inserì Josemaría Escrivá, insieme ad altri 5 sacerdoti.      Solo Dio sapeva che, durante quella attività, dopo aver celebrato la Messa nella mattina del martedì 2 ottobre, quel sacerdote avrebbe ricevuto la missione divina di introdurre l’Opus Dei nel mondo; san Josemaría, nel riesaminare alcuni appunti che aveva man mano preso da alcuni anni, capisce per la prima volta che è chiamato a essere padre di molti figli e di molte figlie nell’Opera, tutti con la missione di portare il Vangelo nel proprio ambiente di lavoro. « Siamo una iniezione intravenosa, messa nel torrente circolatorio della società » [1] , spiegherà eloquentemente poco tempo dopo.       Infatti quelli che vivono dello spirito dell’Opus...