Dal Vangelo secondo Marco, 12,28-34 un comandamento, due comandamenti, tre comandamenti In quel tempo, si accostò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: “Qual è il primo di tutti i comandamenti?”. Gesù rispose: “Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi”. Allora lo scriba gli disse: “Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che Egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore e con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici”. Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: “Non sei lontano dal regno di Dio”. E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo. Nel linguaggio corrente ci capita spesso di ripetere l'esclamazion...
Mater Populi fidelis "Nota Dottrinale su alcuni titoli mariani riferiti alla cooperazione di Maria all'opera della salvezza" del Dicastero per la Dottrina della Fede. La sintesi che segue riassume gli argomenti della nota di cui sopra, concentrandosi sui chiarimenti dottrinali relativi ai termini "mediazione" e "intercessione" , e includendo la prospettiva sulla "mediazione materna" . Prima di entrare nel merito del documento in oggetto, che ha suscitato qualche presa di distanza, possono essere utili alcune premesse. Ogni testo scritto: una circolare ministeriale, un romanzo, un saggio, un testo religioso, ecc... per essere ben inteso, va compreso nella prospettiva del cosiddetto "lettore implicito" e cioè "a chi è rivolto questo scritto?". Cogliendo chi è il "lettore implicito" è più facil...
Esortazione Apostolica Dilexi te del Santo Padre Leone XIV, sull’amore verso i poveri Ho letto per te il primo documento magisteriale di Papa Leone: l'Esortazione Apostolica "Dilexi te". Come sempre, il titolo dei documenti pontifici, é una citazione della Sacra Scrittura, in latino, in questo caso dall'Apocalisse, capitolo 3, versetti 7-9: «7All’angelo della Chiesa che è a Filadelfia scrivi: “Così parla il Santo, il Veritiero, Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude e quando chiude nessuno apre. 8Conosco le tue opere. ... Per quanto tu abbia poca forza, hai però custodito la mia parola e non hai rinnegato il mio nome ...: li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che io ti ho amato (dilexi te) .» Il capitolo 3 dell'Apocalisse è una raccolta di messaggi di Cristo alle sette chiese dell'Asia Minore: alcune vengono lodate e altre rimproverate. Proprio quelle più deboli e più povere sono poste ad esempio, come è i...
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